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domenica 5 gennaio 2014

Una buona notizia per chi chiede più disciplina nelle scuole.


di  A. Lalomia


Dalla Gran Bretagna arriva una notizia che non può che trovare consenso tra tutti coloro i quali credono nella necessità di restaurare nelle scuole un clima di ordine, di rispetto delle regole, di pulizia morale e di osservanza della gerarchia.
Con buona pace di quanti hanno gridato alla violazione dei diritti costituzionali, la decisione delle autorità britanniche di creare un archivio con le impronte digitali degli allievi mi sembra un ottimo deterrente per cercare di contrastare gli innumerevoli atti di bullismo, di teppismo, di violenza, di aggressione, di totale disprezzo delle norme disciplinari più elementari da parte di soggetti che non hanno alcun diritto di essere chiamati studenti, viste le loro prodezze.
Oltretutto, una scelta del genere permette ai genitori di tenere sempre sotto contro controllo le attività dei loro figli, monitorando in particolare le assenze.
Auspico vivamente che tale iniziativa serva da esempio per i responsabili delle nostra politica scolastica, che la facciano propria e introducano anche nel nostro Paese questa procedura, facendola seguire dall'adozione del periodo di prova  (esattamente come in ambito lavorativo) e di altri provvedimenti, come la sospensione immediata del teppista per intere settimane anche su semplice proposta di un docente  (senza le pastoie burocratiche di oggi), e la possibilità di usare pistole Taser modificate per uso scolastico.  Per i casi più gravi, occorre pensare a misure restrittive della libertà personale, anche per i minorenni. La galera deve rappresentare un luogo di espiazione non solo per i genitori che aggrediscono i docenti perché hanno ripreso i loro pargoletti, ma anche per questi ultimi.
In materia di disciplina studentesca, le scuole hanno bisogno del pugno di ferro, non della melassa buonista e delle sviolinate giustificazioniste che da anni si riversano come un fiume inarrestabile da Viale Trastevere e che non tengono in alcun conto, tra l'altro, delle innumerevoli richieste di maggior rigore da parte degli allievi che si comportano in modo civile e che entrano in classe per apprendere.  
Sotto, alcuni video sul bullismo e altre forme di violenza studentesca, filmati che si aggiungono ad altri proposti qualche tempo fa.